Videogames e sessualità maschile: quali effetti?

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Inizialmente i videogames erano utilizzabili soltanto in luoghi specifici, mente oggi il loro ingresso nelle case e negli smartphone, ha ampliato la popolazione dei fruitori.

Questa esplosione, ha rilanciato l’interesse dei ricercatori sugli effetti che queste esperienze di gioco, sempre più coinvolgenti e pervasive possono avere sulla salute.

Salute generale

Effetti positivi:

Studi risalenti agli anni ‘80 hanno osservato come, l’utilizzo del “permesso di giocare al videogioco” come ricompensa nell’apprendimento scolastico portava dei risultati positivi con i giovani.

Effetti negativi:

Tuttavia, sono stati osservati anche diversi possibili effetti negativi.

Tra questi si è rilevato un aumentato rischio di crisi di rabbia o epilettiche e disturbi del sonno, specialmente quando i videogames sono utilizzati per un periodo di tempo eccessivo.

Salute sessuale

Gli studi non si sono fermati però alla salute generale e negli ultimi 5 anni alcuni hanno aggiunto fra i parametri osservati, anche la possibile relazione fra l’utilizzo dei videogames e la salute sessuale maschile.

Recentemente è stato pubblicato uno studio (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28579336)

che ha valutato proprio lo stato di funzionalità sessuale maschile paragonando due diversi gruppi di uomini di diverse età, divisi in base al fatto che fossero o meno dei giocatori di videogames.

I giocatori sono risultati molto meno inclini a soffrire di eiaculazione precoce ma anche con un minore desiderio sessuale.

Secondo gli autori questo potrebbe essere spiegato proprio dagli alterati livelli di recettività alla dopamina (coinvolta nell’eccitazione, nel piacere e nell’eiaculazione) che è osservata in misura maggiore nei giocatori di videogames.

Inoltre, rispetto al calo del desiderio, gli autori osservano che nel caso di giochi fortemente competitivi, lo stress generato dalla competizione prolungata potrebbe stimolare la produzione di prolattina, con conseguente calo dell’appetito sessuale e difficoltà ad arrivare all’orgasmo.

Cosa fare?

Ovviamente, non esiste una regola universale per le diverse situazioni.

Se c’è il dubbio di avere un problema che non si riesce a risolvere da soli, una fase fondamentale è quella di un approfondimento di tutti i fattori:

  • biologici,
  • psicologici e
  • relazionali,

Sempre con l’aiuto di un professionista.

Marco Silvaggi

Tempo di lettura: 1’40”

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