Consigli del coach ai tempi del COVID-19

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Maria Luisa Barbarulo, in un’altra intervista a distanza, chiede a Nicola Fratiglioni, coach di Men’s Life, le novità portate dalla quarantena e un consiglio su come far fronte a stress e ansia

Buongiorno da Maria Luisa Barbarulo, qui nello spazio di VediamociChiara e Men’s Life, su Radio Antenna 1 sui Social di Antenna 1, VediamociChiara e Men’s Life, ho il piacere di avere qui con noi il dott. Nicola Fratiglioni, che è uno dei nostri coach di Men’s Life, al quale vorrei porre delle domande, correlate a questa strana fase della nostra vita, che stiamo vivendo tutti quanti insieme. Ovvero la quarantena da Coronavirus.

Ciao Nicola! Ciao a tutti i nostri ascoltatori e spettatori.
Nicola volevo chiederti come è cambiata la tua attività professionale nel momento in cui non possiamo più incontrare i nostri clienti, persone con cui abbiamo una relazione di lavoro dal vivo?

Direi che il cambiamento principale è stato l’utilizzo massivo da parte mia e dei miei clienti di strumenti come conference call o videochiamate che dir si voglia e quindi una maggiore presa di coscienza delle potenzialità di questi strumenti, nell’agevolare un lavoro come il mio. Sia con i clienti privati, che con le aziende. Strumenti che si rivelano efficaci ed efficienti, quasi al pari di un contatto a quattrocchi. Molto più potenti di una telefonata e molto simili ad una visita di persona.

Un altro cambiamento molto importante è che paradossalmente ho molto più tempo per i miei clienti. Perché non dovendo spostarmi, perdendo ore in auto, riesco ad avere molto più tempo per i miei clienti, per i miei progetti, per riflettere su argomenti che avevo un po’ trascurato nell’ultimo periodo. Sia cose professionali, che personali.

Grazie Nicola per questa tua risposta.
Volevo chiederti una cosa che chiedo a tutti: c’è qualcosa di positivo che possiamo portarci a casa da questa esperienza che stiamo facendo di quarantena. Con le nostre famiglie, in una dimensione in cui non siamo abituati…

Sicuramente questo è un periodo in cui le nostre abitudini, le nostre sicurezze, le nostre certezze, vengono messe in discussione, se non spazzate via… Però è anche un momento che ci dà tanto tempo per riflettere, per pensare, per stare forzatamente soli con noi stessi, in qualche modo.

Se lasciamo vagare la mente dove vuole lei, con grande probabilità seguirà quello che purtroppo in questo momento è un po’ il mainstream: della paura dell’ansia, dell’insicurezza.

Invece questo potrebbe essere, anzi può essere, un bellissimo momento per riflettere su quale sarà il nostro futuro, sui nostri progetti, per ripartire al meglio, quando tutto sarà tornato alla normalità. Oppure su quali sono realmente le priorità della nostra vita: a chi vogliamo o a cosa vogliamo dedicare più tempo, quando torneremo ad essere padroni del nostro tempo e dei nostri spazi? Quali sono le abitudini, che forzatamente abbiamo perso, le abitudini quotidiane e quali sono le abitudini che vogliamo mantenere? Oppure quali sono le nuove abitudini che vorremmo adottare quando torneremo alla normalità, quando usciremo da questo isolamento necessario?

Questo è un ottimo esercizio, perché prepariamo la nostra mente ad essere pronta ad un’ottima ripartenza.

Grazie ancora Nicola.
Volevo chiederti. Possiamo dare un consiglio ai nostri utenti, ascoltatori, su come affrontare questo periodo così insolito?

No panic!

Non facciamo dominare dall’ansia, dallo stress, dalla paura per un futuro incerto. Non permettiamo alla nostra mente di pre-occuparsi! Cioè di occuparsi di qualcosa che ancora deve accadere. Di un futuro cupo, incerto, non roseo. Ma cerchiamo di rimanere nel momento presente, cerchiamo di goderci questo momento. Accettando anche le emozioni non funzionali, come lo stress (anche se lo stress non è un emozione ), l’ansia. Proviamo ad accettarla, proviamo ad accogliere questo stato emotivo, proviamo a sentire in quale parte del nostro corpo si sta manifestando. Perché le emozioni sono qualcosa di corporeo. E mentre facciamo questo proviamo a respirare in maniera profonda, riempire lentamente i polmoni di aria. E vedere che cosa succede. Accettare, senza giudicare, senza pensare a nient’altro. Accettare quello che succede dentro di noi.

Un allenamento per entrare in contatto con la nostra parte emotiva, alla quale solitamente non dedichiamo tanto tempo durante la giornata.

Un altro consiglio, più pratico, più razionale, che soddisfa di più la nostra parte pensante e razionale, è quello di scandire con una agenda le ore della nostra giornata. Decidendo quali sono i momenti in cui lavoriamo, in cui dedichiamo le nostre energie al lavoro. Facendo anche presente ai nostri colleghi ai nostri collaboratori quali sono le ore in cui possono trovarvi disponibili, per rispondere alle loro esigenze. Impegnandoci con noi stessi a non sforare con questi orari. Facciamolo per noi!

Ma nella giornata proviamo a dedicare tempo anche a fantasticare. Ad uscire di casa con la mente. Provare ad immaginarci scenari belli e rilassanti. E regalare alla nostra mente 5/10 minuti, ogni due ore, di totale rilassamento. Questo servirà ad essere più produttivi nell’ora o nelle due ore successive.

Grazie Nicola! Grazie a tutti coloro che ci hanno seguito.
Potete riascoltare e rivedere la puntata di oggi sui canali Social di Radio Antenna 1, di VediamociChiara e di Men’s Life e per il resto ciao a tutti!
Ci vediamo alla prossima!

 

>>> Riascolta e rivedi tutte le interviste

Redazione di Men’s Life

 

Per approfondimenti:
Nuova sezione del sito Men’s Life dedicata al Coronavirus
 – Ministero della Salute 

Take Home Message – Consigli del coach ai tempi del COVID-19

Maria Luisa Barbarulo, in un’altra intervista a distanza, chiede a Nicola Fratiglioni, coach di Men’s Life, le novità portate dalla quarantena e un consiglio su come far fronte a stress e ansia

Tempo di lettura: 1′ e 20”’’

Ultimo aggiornamento:  27 marzo 2020

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