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La tiroide, una piccola ghiandola a forma di farfalla posta alla base del collo, è coinvolta in numerose funzioni, tutte fondamentali per la salute del nostro organismo. Non tutti sanno che c’è una relazione tra disturbi sessuali maschili e tiroide.
Attraverso la secrezione di particolari ormoni (Tiroxina-T4 e Triiodotironina-T3, regolati dall’ormone TSH), la tiroide regola i processi metabolici e la termoregolazione, il metabolismo degli zuccheri e la sintesi delle proteine. La salute del nostro apparato cardiovascolare e del sistema nervoso centrale dipendono dal corretto funzionamento della tiroide. Non solo: anche la funzione sessuale e riproduttiva è strettamente correlata a questa piccola ghiandola. Molti studi hanno dimostrato, ad esempio, una stretta relazione tra disturbi sessuali maschili e tiroide.
I principali disturbi che interessano la tiroide sono l’ipotiroidismo (tiroide che funziona poco) e l’ipertiroidismo (tiroide che lavora troppo).
I tipici sintomi dell’ipotiroidismo sono: aumento di peso, stanchezza, frequenza cardiaca ridotta, sensibilità al freddo, stati depressivi, stitichezza, pelle secca.
I tipici sintomi dell’ipertiroidismo sono: perdita di peso, nervosismo, debolezza muscolare, intolleranza al caldo, accelerazione della frequenza cardiaca, perdita di capelli.
Disturbi sessuali maschili e tiroide.
Oltre a tutti i sintomi citati, entrambi questi disturbi possono causare disturbi nella sfera sessuale maschile, con pesanti ripercussioni sulla coppia e anche sulla riproduzione.
In particolare, la condizione di ipotiroidismo è associata a calo del desiderio, eiaculazione ritardata e disfunzione erettile.
Ciò è dovuto al fatto che, quando la tiroide funziona poco, può aumentare un ormone chiamato prolattina che nell’uomo, quando è alto, influenza negativamente la funzione sessuale e riduce i livelli di testosterone, l’ormone che regola il desiderio e la potenza sessuale.
Inoltre, la minor produzione di testosterone influenza anche la produzione degli spermatozoi (spermatogenesi) e la motilità di questi ultimi. Ciò può incidere negativamente sulla fertilità e la capacità di riproduzione.
La condizione di ipertiroidismo è associata a disfunzione erettile ed eiaculazione precoce.
Dai risultati di uno studio pubblicato sull’International Journal of Andrology, che ha coinvolto migliaia di uomini, è emerso che più del 60% dei pazienti con ipertiroidismo presenta anche un deficit dell’erezione.
Inoltre, studi scientifici hanno dimostrato che il 50% dei soggetti ipertiroidei soffre di eiaculazione precoce.
La buona notizia è che, secondo le evidenze scientifiche, il trattamento efficace dell’ipotiroidismo e dell‘ipertiroidismo determina una completa risoluzione delle disfunzioni sessuali ad essi collegate.
Importante è quindi, in presenza dei sintomi di cui abbiamo parlato, rivolgersi a un endocrinologo.
Lo specialista effettuerà una palpazione della tiroide per individuare eventuali noduli. Prescriverà delle analisi del sangue al fine di per misurare il dosaggio degli ormoni tiroidei (FT3, FT4, TSH) e di particolari anticorpi. Se necessario, prescriverà un’ecografia.
Articolo realizzato grazie a un grant educazionale incondizionato di
Fonti:
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/22834774/
Credits immagine: Pixabay
La voce del podcast è di Fabrizio Varcasia











































