La prevenzione delle patologie urologiche maschili

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La prevenzione delle patologie urologiche maschili per molti uomini è una grande sconosciuta. Eppure è necessario farla fin da giovani. 

Ecco il decalogo della prevenzione.

L’altro giorno il mio collega Mario era stupito quando gli ho detto che avevo una visita dall’andrologo. Mi ha chiesto che problema avessi e che lui non aveva avuto mai bisogno di andarci!

Il pensiero di Mario è purtroppo molto diffuso. Secondo i dati, infatti, solo il 10-20% degli uomini si sottopone ad una visita di prevenzione.

E 9 maschi su 10 effettuano una visita solo in caso di gravi patologie.

Eppure, la prevenzione andrebbe fatta fin dall’adolescenza, perché la maggioranza delle problematiche che colpiscono l’apparato urogenitale maschile si possono prevenire adottando uno stile di vita sano e facendo gli opportuni controlli.

Patologie urologiche maschili, diamo i numeri

Soffre di ipertrofia prostatica benigna (IPB) l’8% della popolazione maschile entro i 40 anni, con tassi del 50% oltre i 60.

La disfunzione erettile colpisce 1 uomo su 8 dai 45 ai 50 anni. Nel 2018 ci sono state quasi 35 mila nuove diagnosi di tumore della prostata.

Le prostatiti infiammano il 30-50% della popolazione prima dei 50 anni e la calcolosi urinaria ‘bombarda’ il 10% degli uomini, soprattutto tra i 30 e i 50 anni.

L’infertilità di coppia è nel 50% dei casi di responsabilità maschile.

Come fare prevenzione delle patologie urologiche maschili?

Fin da giovanissimi è fondamentale sottoporsi a una periodica visita andrologica, con ecografia dei testicoli e spermiogramma.

Dopo i 50 anni, è consigliabile, almeno una volta l’anno, un prelievo di sangue per controllare il PSA e il testosterone.

La prevenzione delle patologie urologiche maschili si fa seguendo abitudini sane.

La grande maggioranza delle problematiche che colpiscono l’apparato urogenitale maschile sono prevenibili adottando uno stile di vita sano.

Ecco il decalogo da rispettare, stilato dalla Società Italiana di Urologia.

  1. Non fumare: il fumo è strettamente correlato al tumore ai polmoni e quello della vescica. Inoltre, aumenta il rischio di disfunzioni sessuali.
  2. Mangia sano: una corretta e bilanciata alimentazione riduce il rischio di sviluppare calcoli, prostatiti, uretriti e disfunzioni sessuali.
  3. Bevi tanta acqua: bisogna bere almeno 1,5/2 litri di acqua al giorno per ridurre il rischio di sviluppare calcoli renali.
  4. Fai attività fisicail controllo del peso diventa fondamentale nella prevenzione. Gli obesi hanno un rischio maggiore di sviluppare calcoli e tumore prostatico.
  5. Controlla pressione e glicemia: le disfunzioni sessuali e l’insufficienza renale sono direttamente correlate all’ipertensione e al diabete.
  6. Controlla le urine: tracce di sangue nelle urine sono un campanello di allarme, possono indicare un’infiammazione delle vie urinarie o la presenza di tumore. Rivolgiti subito all’urologo.
  7. Usa il preservativo: alcune malattie sessualmente trasmissibili possono compromettere la fertilità. Se hai qualche fastidio dopo aver avuto un rapporto, vai dal medico.
  8. Controlla i testicoli: impara a fare l’autopalpazione dei testicoli per individuare noduli, cisti o rigonfiamenti vari.
  9. Occhio alle disfunzioni sessuali: sono un segnale che anticipa spesso disfunzioni cardiocircolatorie.
  10. Evita le droghe: qualunque droga, anche quelle leggere come la cannabis, diminuisce le fertilità e aumenta il rischio di disfunzioni sessuali.

Fonte: SIU- Società Italiana di Urologia

Redazione Men’s Life

Tempo di lettura: 1’30”

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