Nessun interesse per il sesso: Ecco chi sono gli asessuali

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di Marco Silvaggi

Per asessualità si intende la mancanza di attrazione verso il sesso.

Questo la rende una condizione assolutamente diversa dal basso o assente desiderio sessuale con il quale può essere confusa.

In questo caso infatti non esistono parametri di diagnosi.

Infatti, l’asessualità non è una categoria clinica, ma una condizione rispetto alla quale il soggetto si auto-determina.

Le persone non scelgono di essere asessuali, comunicano di esserlo e nella maggior parte dei casi di esserlo sempre state.

Una scelta prevede che prima si avesse una sessualità che per effetto della scelta viene soppressa e questo non è il caso della maggior parte degli asessuali.

Alcuni studi indicano che ci possono essere ragioni biologiche, psicologiche e relazionali alla base dell’asessualità.

Tuttavia ad oggi, per diverse ragioni i lavori di ricerca sono molto scarsi.

In primo luogo perché se una persona sostiene di essere asessuale non è certo tenuta dimostrarlo e nessuno può sottoporla ad una valutazione per confermare o smentire la sua asessualità.

A meno che non sia questa a chiederlo (evento piuttosto raro).

Inoltre, gli asessuali non vanno dal medico per chiedere aiuto, anzi, vorrebbero essere trattati come chi non ha un problema.

Esiste poi un altro importante aspetto che è relativo alla variabilità delle diverse situazioni che ricadono nel vasto termine “asessualità”.

Ci sono ad esempio gli asessuali “A-romantici”, i quali non sono interessati ad alcuna relazione affettiva e quelli “romantici”, per i quali, sebbene il sesso non sia desiderato, le relazioni intime hanno una grande importanza.

Fra gli asessuali romantici alcuni dichiarano di avere dei rapporti sessuali, il ché potrebbe suscitare perplessità.

Tuttavia, approfondendo le storie di queste persone, scopriamo che molti di loro hanno o hanno avuto dei rapporti sessuali per non perdere il partner non asessuale o per la difficoltà di dichiarare la propria identità asessuale”.

Quali potrebbero essere le ragioni alla base dell’asessualità?

“Non esiste ad oggi un’idea precisa e universalmente condivisa proprio a causa della diversità delle tante condizioni che ricadono sotto il vasto termine “asessualità” e dei limiti delle ricerche scientifiche.

Inoltre, essendo l’asessualità sempre più riconosciuta come orientamento sessuale (caratterizzato dalla non attrazione verso alcuno dei sessi) possiamo associare le difficoltà dell’individuazione della sua eziologia a quelle che abbiamo nei confronti degli altri orientamenti (eterosessuale, bisessuale, omosessuale) di cui sappiamo poco.

Direi quindi che piuttosto che focalizzarsi solo sulle definizioni e sulle cause, può essere più utile concentrarsi sui bisogni delle persone e sul loro benessere”.

Marco Silvaggi

Tempo di lettura: 1’20”

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