Cosa mangiare per prevenire i disturbi della prostata?

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Per mantenere la prostata in salute, l’alimentazione è fondamentale. Ecco cosa mangiare per prevenire i disturbi della prostata.

La prostata è una ghiandola importantissima per il nostro benessere. Ha il compito di secernere il liquido prostatico e produrre lo sperma. Questa ghiandola può essere sede di diverse malattie infiammatorie, come prostatiti (infiammazione della prostata) e ipertrofia prostatica benigna (ingrossamento non tumorale della prostata), ma anche il cancro alla prostata, uno dei tumori più diffusi tra gli uomini.

Non tutti sanno che per prevenire i disturbi della prostata si può agire modificando il proprio stile di vita, partendo dall’alimentazione.

Dunque cosa mangiare per prevenire i disturbi della prostata?

Per il benessere della prostata, sono particolarmente indicati i cibi ricchi di Omega-3 che hanno un effetto antinfiammatorio. Quindi:

  • pesce (preferibilmente pesce azzurro);
  • crema di riso integrale;
  • olio extravergine di oliva e di riso;
  • fra le verdure: carote, zucca, zucchine, cavolo, finocchio, cicoria, rape e radici in genere.

È opportuno, poi, bere almeno due litri di acqua al giorno a piccoli sorsi e frequentemente nell’arco delle 24 ore.

Una corretta alimentazione è un punto di partenza fondamentale anche per la regolarità della funzione intestinale: sia la stipsi cronica che la diarrea devono essere evitate perché possono irritare la prostata.

Oltre a cosa mangiare per prevenire i disturbi della prostata, è importante sapere anche quali cibi evitare.

È meglio limitare (o evitare) i cibi contenenti gli Omega-6, perché agiscono come co-fattori negli stati infiammatori della prostata. Fra questi vi sono: le carni fresche e conservate, i salumi e gli insaccati, le uova, i fritti, i dolci e le bevande zuccherate, i formaggi grassi e le farine raffinate. Da evitare anche: peperoncino, spezie, birra, superalcolici, caffè e crostacei, specie per chi già soffre di frequenti irritazioni alla prostata.

In generale, per il benessere della prostata vanno ridotti gli zuccheri, i grassi totali, gli acidi grassi saturi e polinsaturi.

Secondo gli ultimi studi scientifici, l’aumento del giro vita, dei livelli di colesterolo e trigliceridi, la pressione alta, la diminuzione della produzione di testosterone, lo sviluppo di diabete di tipo 2 e dell’obesità viscerale, ossia dell’insieme di manifestazioni che caratterizzano la sindrome metabolica, potrebbero essere responsabili dell’ingrossamento della prostata (ipertrofia prostatica benigna, IPB).

Lo sapevi che per prevenire i disturbi della prostata, oltre al cibo aiuta anche il sesso?

Secondo diversi studi apparsi negli ultimi anni, avere frequenti eiaculazioni comporterebbe un effetto protettivo sul cancro della prostata. In particolare, un numero di eiaculazioni compreso tra quattro e sei a settimana sembrerebbe ridurre il rischio di tumore di circa il 30% rispetto a un valore base di 1-2 a settimana.

Fonte: Fondazione Veronesi

Redazione Men’s Life

Tempo di lettura: 1’15”

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