Prostatite: cause e cure

0
56676

Le cause della prostatite possono essere diverse e le cure si basano in genere sulla somministrazione di antibiotici, antinfiammatori e fitoterapici.

Anche seguire uno stile di vita sano aiuta.

La prostatite è l’infiammazione della prostata, una ghiandola dell’apparato urogenitale che ha la funzione di produrre il liquido seminale. La sua localizzazione è nel perineo, appena sotto la vescica e i suoi lobi avvolgono l’uretra, il canale attraverso il quale si espelle l’urina. Per questo motivo, le patologie legate alla prostata possono provocare problemi di fertilità e di minzione.

Ci sono diversi tipi di prostatite. La classificazione si basa sui sintomi e sulla causa scatenante.

Quali sono i sintomi della prostatite?

La prostatite acuta si manifesta con disturbi della minzione come difficoltà a urinare, bruciore, aumentata frequenza, soprattutto notturna, senso di urgenza e bisogno di correre in bagno, sensazione di vescica non completamente svuotata e dolore perineale. Talvolta possono comparire sangue nello sperma, eiaculazione dolorosa, febbre e brividi.

Quali sono le cause della prostatite?

La prostatite d’origine batterica rappresenta una condizione secondaria a focolai infettivi che si sono sviluppati in organi vicini alla prostata, come nel caso di uretriti o cistiti. In questi casi, i batteri raggiungono la prostata per via ematica oppure percorrendo in senso ascendente gli organi dell’apparato genitale.

Un’altra possibilità è la migrazione dal retto, una porzione dell’intestino dove normalmente risiedono diversi tipi di batteri. Uno di questi è l’Escherichia coli che è responsabile di circa l’80% dei casi di prostatite acuta. La migrazione dall’intestino è spesso legata a condizioni come stitichezza, alterazione della flora intestinale, dieta non equilibrata e sedentarietà, oppure rapporti sessuali anali non protetti.

Quando nonostante le cure i sintomi persistano per più di tre mesi si parla di prostatite cronica.

L’andamento della prostatite cronica è ciclico: si alternano fasi in cui si assiste a un miglioramento ad altre in cui peggiora. La prostatite cronica può influenzare negativamente la sfera sessuale e riproduttiva. Può provocare eiaculazione precoce e, a causa dell’infiammazione che modifica il contenuto del liquido prostatico, incidere negativamente sulla mobilità degli spermatozoi provocando infertilità.

Un altro tipo di prostatite è quella abatterica, detta anche prostatodinia

La sua caratteristica principale è il dolore pelvico cronico. Gli altri sintomi sono sovrapponibili a quelli della prostatite batterica acuta.

Come si cura la prostatite?

La cura della prostatite dipende dalla causa. Solitamente si basa sulla somministrazione di antibiotici, antinfiammatori e fitoterapici. Talvolta anche farmaci alfalitici possono dare giovamento perché migliorano il flusso urinario.

Anche lo stile di vita è fondamentale per combattere la prostatite. Occorre, quindi: seguire un’alimentazione equilibrata, evitando cibi piccanti, limitando caffè, cioccolato e alcool; non fumare; evacuare regolarmente; ridurre la sedentarietà; evitare periodi prolungati di astinenza sessuale.

Fonte:  Corriere.it

Redazione Men’s Life

Tempo di lettura: 1’10’’

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.